giovedì 27 ottobre 2016

Ci sono tante vergogne nel mondo, ma proprio tante!
C'é l'imbarazzo della scelta su quale mettere la prima nella lista, ma non ho intenzione di sporcare questo foglio bianco scrivendo le oscenitá, atrocitá, stupidaggini, che riempiono questo nostro e meraviglioso mondo, ne ho voglia di aumentare l'intensitá della mia gastrite che a volte si fa sentire.
Scriveró solo due grandi scemenze e idiozie che ho letto oggi e in questi giorni.
La prima riguarda l'Italia.
Premetto che in questo periodo non ho molto acceso a internet, ne all'utilizzo del pc, ma questo pomeriggio mi sono trovata a leggere quello che é successo ieri (credo) in una cittá chiamata Gorino, provincia di Ferrara. I cittadini hanno fatte barricate per impedire il passaggio dell'autobus con 18-20 immigrati diretti in un ostello che li avrebbe accolti. La maggior parte di questi immigrati erano donne e bambini. Che vergogna!!! Siamo arrivati a fare la guerra tra poveri!
Cosa sta diventando questa Europa che non é piú capace di creare una cultura dell'accoglienza, dando sempre piú spazio a forme di idiozia, razzismo, violenza.
Addirittura creare barricate in mezzo alla strada, come se si volesse una guerra, anzi creando guerra, che é quella dell'indifferenza, dell'esclusione, dell'ignoranza, dell'egoismo, della cattiveria, della stupiditá, del proprio interesse.
Non si é piú capaci di guardare il mondo attraverso il volto degli Altri, attraverso le loro storie, le loro situazioni, la parola empatia é cosí carica di ferite che non riesce piú a reggersi in piedi...sta scomparendo! Le persone rimangono attaccate al loro ombelico, incapaci di alzare la testa e scorgere di come veramente funziona il mondo. Siamo nell'epoca della filosofia del proprio orticello o si salvi chi puó o prima noi e poi voi, dimenticando che il noi é in quel voi, in quell'io, in quel tu, in quel tutti che vivono su questa Terra. Ci si dimentica la responsabilitá di curare questa Casa Comune, che é il nostro pianeta, con tutti i suoi abitanti, con tutte le sue creature. Perché ognuno di noi é responsabile di come funziona questo mondo, di come sta il mondo.
Da quando vivo in Brasile ho sempre vissuto momenti di incontro e di accoglienza, nessuno ha mai escluso nessuno, anzi la cultura dell'ospitalitá é sacra. Per chi arriva all'ultimo momento c'é sempre pronto un piatto o un caffé che non si nega mai e se manca lo si prepara. Nessuno ha mai detto "non c'é posto per te", ma il contrario. Ora che sto vivendo nella Comunitá Trindade, vedo come l'accoglienza e in particolare con chi é escluso é fondamenta di questa Comunitá. Non importa da dove vieni e chi sei, importa che ci sei. La conoscenza avviene attraverso la reciprocitá, lo stare insieme, la prossimitá. Ci si conosce stando vicini, non stando lontani, ne fabbricando muri o barricate che dividono, separano e fanno solo del male!

Altra notizia é la riforma economica che sta passando qui in Brasile, PEC 241.
Questo governo, golpista (non smetteró mai di dirlo) sta facendo passare una riforma che bloccherá per venti anni investimenti pubblici da destinare a sanitá, educazione, assistenza sociale.
Per ridurre l'indebitamento del paese ecco nuovi tagli, su tagli e addirittura congelarli!!!
Senza investimenti nei settori piú importanti come scuola, istruzione, sanitá, servizi sociali il paese rischierá di retrocedere e aumentare le disuguaglianze tra ricchi e poveri, che giá sono enormi.
Si continua a creare povertá e ingiustizia, privilegi e discriminazioni.
Si stanno tagliando le gambe ai diritti sociali. Quello che si era guadagnato e conquistato nei governi precedenti (Lula e Dilma) sta per essere colpito e abbandonato, attaccando e marginalizzando le classi sociali piú povere.
La bussola degli interessi con questo governo sta ruotando completamente verso i privati e le classi sociali piú ricche.


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